FORMIA – Se fosse stata protagonista di una gara di velocità pura nell’atletica leggera avrebbe fatto meglio del mito Usain Bolt ai nastri di partenza per il tempo di reazione allo sparo dello starter. Quando l’esito delle elezioni regionali di domenica e lunedì scorsi – cinque giorni, non un’era glaciale fa – deve essere ancora ufficializzato dalla Corte d’Appello di Roma, un mini terremoto, previsto da alcuni mesi, ha minato ulteriormente le sempre più fragili fondamenta della Lega di Formia. E’ sceso a tre componenti l’entità del suo gruppo consiliare, che in consiglio si chiama “Prima Formia”, dopo la decisione della consigliera Caterina Merenna di ufficializzare due scelte note da tempo, almeno prima di Natale: l’adesione, a livello politico, a Fratelli d’Italia e, in consiglio comunale a Formia, ad un sedicente gruppo misto di cui era componente sinora il solo Francesco Di Nitto, anch’egli come Caterina Merenna eletto alle amministrative del 3 ed 4 ottobre 2021 nella coalizione trasversale che candidava a sindaco l’infettivologo Amato La Mura.
Caterina Merenna sino a lunedì pomeriggio, unitamente ai suoi familiari, frequentava le iniziative ed il comitato elettorale del suo capogruppo Antonio Di Rocco, uno dei sei candidati della Lega pontina al consiglio regionale del Lazio. Quando è stata certificata la bocciatura di Di Rocco per una serie di veti incrociati palesati all’interno del carroccio, Caterina Merenna ha deciso di abbandonare il percorso civico intrapreso alle amministrative di un anno e mezzo per aderire a “Fratelli d’Italia avendo condiviso molte delle iniziative e delle proposte avanzate negli ultimi anni dalla Sua Leader, Giorgia Meloni”. Inizia così un comunicato stampa scritto sabato mattina a sei mani dalla diretta interessata, dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo – nella triplice veste di presidente del consiglio comunale di Formia, di consigliere provinciale e di vice coordinatore del comitato elettorale che ha sostenuto il plebiscitario arrivo nell’assemblea della Pisana del vice coordinatore regionale di Fdi Enrico Tiero – e del vice sindaco di Formia e portavoce cittadino del partito di Giorgia Meloni Giovanni Valerio.
La consigliera comunale Merenna, con un passato di assessore al commercio nella consiliatura 2008-2013 capitanata dal Senatore centrista Michele Forte, ha deciso di rimpinguare le fila di Fdi palesando non pochi motivi di rammarico sulla scelta di aver sostenuto nell’autunno 2021 un “progetto diverso”. “Se l’ho fatto è stato soprattutto per la stima nei confronti del dottor La Mura – aggiunge subito l’imprenditrice impegnata nel settore automobilistico – piuttosto che sulla reale condivisione di un ‘campo largo’. Non è mai stato progetto convincente. Dall’inizio della consiliatura ha dimostrato chiaramente la sua fragilità e inconsistenza, tra divisioni e incomprensioni che hanno inevitabilmente pesato anche sull’ultima tornata elettorale”.
Caterina ha deciso di esternare queste legittime perplessità politiche solo ora dopo essere rimasta in silenzio. Ora ha deciso di scendere dal carroccio formiano comunicando “per le vie brevi al Presidente del Consiglio Comunale, l’Avv. Pasquale Cardillo Cupo, che ringrazio per la sua sempre cortese disponibilità, la mia volontà di aderire al Gruppo Misto in seno al consiglio comunale”. Merenna insomma ha deciso di giocare su due tavoli. Su quello politico è una nuova adepta a Fratelli d’Italia, su quello amministrativo e consiliare ha deciso di rimanere nel limbo, di parte di quel gruppo misto cui era approdato il consigliere Di Nitto alcune settimane dopo il ballottaggio perso per poco meno di 40 voti da La Mura contro l’attuale sindaco Gianluca Taddeo. Di Nitto non perse tempo: abbondonò la casacca di “Formiamo il futuro” (è la lista in cui era stato eletto con 370 voti) revocando la sua adesione al ricorso al Tar in cui La Mura chiedeva il ritorno alle urne in una sezione in cui furono sospese le operazioni elettorali nella seconda giornata del turno di ballottaggio. Caterina Merenna ha deciso di emulare il consigliere Di Nitto rimanendo indipendente. Permetterà alla maggioranza Taddeo di conservare gli attuali equilibri interni e di continuare a rappresentare nelle commissioni consiliari le stesse minoranze di cui da oggi non fa più parte.
“Voterò o meno le proposte e le iniziative che la Maggioranza porterà di volta in volta all’attenzione del Consiglio Comunale nell’interesse della Città di Formia – è la prima garanzia di Caterina Merenna, 379 preferenze alle amministrative dell’autunno 2021 seconda più votata alle spalle del solo capogruppo Antonio Di Rocco – Ho riscontrato in questi primi 16 mesi di Amministrazione una sicura vivacità maggiore rispetto al passato nella vita cittadina e progetti concreti che – condivisibili o meno – denotano comunque una visione chiara per il futuro della città da parte di una maggioranza che, dopo tanti anni di instabilità, sta dimostrando una compattezza tra le due forze politiche che la animano con pochi precedenti ”.
Il gruppo dirigente e consiliare della Lega ha deciso di evitare di rilasciare “commenti affrettati” su una scelta “in cui non c’è una sola ragione politica”. L’ex consigliera di “Prima Formia” da martedì ha avuto diversi incontri con gli ormai ex consiglieri e dirigenti della Lega con i quali si era affiancata sino a lunedì in occasione dello spoglio del voto regionale. Poi quanto era stato deciso prima di Natale , e poi momentaneamente archiviato in prospettiva dell’esito delle elezioni regionali, è stato messo in campo dai vertici locali di Fratelli d’Italia, lo stesso partito che nel voto di domenica e lunedì a Formia, rispetto a diversi centri della provincia e alle politiche del 25 settembre, non ha sfondato in termini di preferenze. Ma, nonostante tutto, la Merenna ha deciso di scendere dal carroccio, ora alle prese con la necessità di capire quale sarà la sua strategia politica ed il tipo di rapporti da intraprendere o diversificare rispetto ai vertici provinciale e regionali della Lega.
Fratelli d’Italia, invece, legittimamente continua a fare campagna di acquisti che aveva vissuto un primo momento subito dopo il voto amministrativo del 2021 con l’adesione di ex candidati consiglieri comunali della stessa Lega.
“L’adesione a Fdi della Consigliere Caterina Merenna è un valore aggiunto per il partito, sia a livello provinciale che locale. Con il collega Cardillo Cupo e il gruppo abbiamo condiviso – ha dichiarato il portavoce Giovanni Valerio – il suo passaggio nel Gruppo Misto, segno di equilibrio e rispetto dei ruoli. Fratelli d’Italia è, infatti, il partito del fare a discapito dello sterile chiacchierare e l’esperienza e la voglia di partecipazione di Caterina saranno di sicuro aiuto per i prossimi progetti, sia per la città di Formia che per l’intera comunità della Regione. Con Caterina, infatti, vi è stata da subito convergenza e condivisione di valori, progetti e ideali, sui quali Giorgia Meloni ha costruito il successo nazionale del partito”.
Un benvenuto alla consigliera Merenna arriva anche dal neo consigliere Regionale del partito di Giorgia Meloni, Enrico Tiero, il quale ha dichiarato di “aver apprezzato da sempre le note capacità imprenditoriali della consigliera e dei suoi familiari, non solo a livello locale ma anche Regionale, con l’auspicio che il futuro possa continuare ad arridere alla stessa ed al partito di FdI”.