ITRI – Ancora sangue lungo la strada regionale “83 Valle del Liri”, a poche centinaia di metri dallo svincolo per il Santuario della Madonna della Civita nel territorio del comune di Itri. L’ultimo, in ordine di tempo, a perdere la vita è stato domenica mattina, poco dopo le 11, Manuel Scaccia, 35 anni, di Veroli. L’uomo, sposato e padre di due bambine in tenera età, stava tornando in Ciociaria in sella alla sua Yamaha in compagnia di alcuni amici con i quali, complice la giornata primaverile, aveva effettuato un’escursione nel sud pontino. Percorrendo in salita una curva a sinistra, la tragedia: Manuel perdeva il controllo della sua moto schiantandosi contro un guard rail.

I soccorsi del 118, dei Carabinieri Forestali e della Polizia Locale, che sta effettuando ora gli accertamenti su questo ennesimo incidente stradale lungo la regionale “Valle del Liri”, sono stati immediati ma si sono rivelati inutili nel tentativo di strappare Manuel alla morte. Il 35enne di Veroli non respirava già più quando è stata richiesto l’intervento di un’eliambulanza del 118. Quanto è esattamente avvenuto lo stanno cercando di ricostruire gli agenti del Comandante Alberto D’Alessandro che non escludono la circostanza base alla quale Scaccia, rimanendo attardato rispetto al gruppo di amici che lo precedeva, non abbia percorso al meglio questa curva maledetta.
La tragedia si è verificata – c’è una lapide che la ricorda – nello stesso punto in cui anni fa morì un altro giovane centauro e ad un mese esatto da un altro pesantissimo tributo di sangue. Era il 18 febbraio scorso quando, a trecento metri di distanza, si scontrarono in piena curva due moto. Persero la vita il 28enne di Arce Daniele Materazzo da una parte – anch’egli stava tornando in Ciociaria – Guido De Filippis, di 43 anni e la compagna, Rosanna Addessi, di 46 anni, entrambi residenti a Fondi. La coppia tornava a casa dopo un’escursione attesa da tempo e rinviata per permettere a Rosanna per conseguire una seconda laurea che il destino ha vanificato.