FORMIA – I guai, come gli esami, non finiscono mai per i dirigenti del comune di Formia. Se due (l’architetto Giuseppe Caramanica e l’avvocato Domenico Di Russo) hanno deciso definitivamente di cambiare aria trovando una nuova collaborazione professionale presso la direzione tecnica dell’Ater di Latina e l’avvocatura del comune metropolitano di Napoli, un terzo appena arrivato da Frascati è stato inseguito a Formia dalla Procura regionale presso la Corte dei Conti. Si tratta del dottor Elpidio Bucci, il project manager scelto con un incarico fiduciario dal sindaco Gianluca Taddeo per la guida, per un monte orario decisamente limato nel corso della settimana, per la gestione dei fondi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Bucci, insieme ad altri tre professionisti, Andrea Mori, Riccardo Rapalli e Valentina De Vietro, è stato condannato dalla magistratura contabile a risarcire la Regione Lazio per un importo di 72.562 euro. Si tratta della conseguenza erariale del caso relativo al “concorso di Allumiere” (alcuni dei suoi candidati idonei vennero con la mobilità assunti alla Regione Lazio) che terremotò tre anni fa circa il partito democratico laziale. L’allora presidente del consiglio regionale, Mauro Buschini, del Pd, dovette dimettersi, e ora lo ribadisce la sentenza della Corte dei Conti: “Il Consiglio della Regione Lazio ha assunto, tra gli altri idonei collocati nella graduatoria del concorso da istruttore amministrativo del Comune di Allumiere, due soggetti che, in assenza delle condotte illegittime dei componenti della Commissione, non avrebbero potuto sostenere le prove selettive e dunque riportare un’idoneità”.
In effetti nel dicembre 2020, l’Ufficio di presidenza dell’assemblea della Pisana autorizzò l’assunzione di 16 funzionari da “pescare” attingendo all’ultima graduatoria svolta in Regione, un passaggio consentito dalla legge. Solo che il ranking più recente era quello del Comune di Allumiere, dove il concorso sarebbe statao viziata da una serie di irregolarità, con la commissione esaminatrice accusata di avere cambiato in corsa le regole per ampliare la platea degli “idonei” e dirottarli in altre amministrazioni, tra cui la Regione Lazio. Il sindaco di Allumiere all’epoca era Antonio Pasquini, poi prosciolto, ha lavorato come collaboratore con l’ex presidente del Consiglio Buschini che, nonostante non fosse stato mai indagato, dovette dimettersi.
Per la Corte dei Conti le due assunzioni illegittime (riconosciute perché rei confessi) sono state quelle di Piera Marmorale e Andrea Aru. I due, tra dicembre 2020 e marzo 2022, avrebbero percepito rispettivamente dalla Regione 35.558 euro e 37.003 euro. Da qui i 72.562 euro che il neo dirigente del comune di Formia e gli altri due membri della commissione del concorso di Allumiere e la moglie del presidente di commissione dovranno restituire alla Regione Lazio. La sentenza della Corte dei Conti notificata al project manager di Frascati – nel cui comune risiedono e hanno prestato diversi neo funzionari del nuovo corso al comune di Formia – non è passata inosservata alle minoranze.
Il capogruppo di “Guardare Oltre”, Imma Arnone, chiama in causa direttamente il sindaco Taddeo rispolverando stralci di un comunicato stampa ufficiale che ufficializzava la nomina di Bucci al termine di una selezione esplicitata ai sensi dell’articolo 110 del decreto legislativo 267/2000. “Ci risulta davvero incomprensibile la motivazione per la quale il Sindaco, che a suo tempo lo definiva ‘fra tutti i candidati esaminati è risultato in possesso dei titoli, della preparazione professionale, dell’esperienza di servizio oltre che delle attitudini necessarie allo svolgimento dell’incarico’, non abbia ancora rimosso Bucci dall’incarico annuale che ricordo costa circa 100mila euro”.
E poi la dottoressa Arnone ricorda come dallo scorso novembre non si espleti il concorso per assunzioni di Vigili categoria C e D, “ma si apre una procedura d’urgenza (scorrendo le graduatorie di altri concorsi espletati), per il reclutamento di un Vigile funzionario profilo D. Chi sarà il “fortunato “ individuato in altra graduatoria? – si interroga il capogruppo di Guardare Oltre- Un altro concorso da dirigente tecnico è fermo da ottobre ,all’Urbanistica si continua a lavorare con un dirigente (Bonaventura Pianese) a 12 ore concesso dal Comune di Fondi, con personale che scappa verso altri Enti, quando non viene messo all’angolo per chissà quale “motivo”… Dall’inizio dell’anno già tre Dirigenti se sono andati, ma qualche domanda questa Amministrazione se la fa? Per di più con un’attività Consiliare ridotta a zero. Se l’ultimo consiglio si è svolto il 27 dicembre, le commissioni non vengono convocate, l’ultima Commissione Cultura risale al 12 settembre 2022…”. Ma l’orchestrina deve, è costretta a suonare… L’ha deciso la città.