Latina / Foto hard agli studenti, chiesta la perizia sul prof di religione

LATINA – La Procura della Repubblica di Latina e i Carabinieri stanno conducendo un’inchiesta su un insegnante di religione del Liceo Majorana di Latina, accusato di aver inviato foto intime a diversi studenti minori. Per accertare le sue condizioni di salute, sono state disposte alcune operazioni peritali e sono stati rivolti quesiti a un medico legale e uno psichiatra. Questa consulenza avrà certamente un peso nell’inchiesta in corso. L’insegnante è attualmente indagato a piede libero, dopo la denuncia presentata da alcuni studenti.

Le indagini

La posizione del docente si è aggravata dopo che i carabinieri hanno sequestrato il suo smartphone e altri apparecchi, avviando analisi tecniche per verificare la presenza dei file sospetti. L’analisi ha confermato i sospetti e le parole dei ragazzi ascoltati in Procura: dalla memoria sono stati isolati diversi file con fotografie compromettenti, ma anche alcune chat effettuate negli ultimi mesi con i suoi alunni.

La posizione del docente, che è stato allontanato dalla scuola superiore, è ora al vaglio della Procura, che sta continuando a raccogliere elementi. Al momento, quattro studenti sono stati ascoltati in Procura davanti ai magistrati specializzati nelle indagini sui reati di tipo sessuale. I giovani studenti hanno raccontato le particolari dinamiche che si sono create con l’insegnante, che è apparso sin da subito molto “affettuoso” e sbilanciato nei confronti di alcuni alunni.

Oltre alle conversazioni private e alle fotografie intime, gli investigatori stanno anche lavorando su alcune telefonate che l’uomo avrebbe effettuato ad alcuni alunni, uno in particolare. È probabile che siano acquisiti i tabulati telefonici relativi sia al suo cellulare che a un’altra linea che potrebbe aver utilizzato per le telefonate. Il professore ha anche agito con un approccio fisico nei confronti di un suo studente nel corso di una lezione in aula, un’accusa al vaglio degli investigatori che potrebbe portare all’ipotesi di reato di violenza sessuale, oltre a quella di adescamento di minorenni.

L’indagine interna della Diocesi

L’insegnante è stato subito revocato dall’insegnamento della religione cattolica e la Diocesi di Latina ha avviato un’indagine interna per ricostruire gli eventi. Il Vescovo ha anche imposto l’allontanamento cautelare dall’esercizio del ministero. Il prof indagato ricopre anche un ruolo nella segreteria dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, dove svolge un lavoro part-time come “addetto alla segreteria”. Si occupa, in qualità di ragioniere, degli aspetti amministrativi legati ai pagamenti dei sacerdoti, un incarico non legato alla Diocesi di Latina.

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