Formia Rifiuti Zero, Acqualatina, itticoltura: le minoranze chiedono un consiglio comunale urgente

FORMIA – Se la montagna non viene a Maometto, Maometto va alla montagna. Per ribadire la loro esistenza nel panorama politico cittadino, le minoranze hanno applicato questa proverbiale massima popolare per chiedere la convocazione, a distanza di oltre mesi, del consiglio comunale. L’istanza era nell’aria da giorni, da quando è stata cominciata ad essere denunciata una “preoccupante paralisi amministrativa” da parte della maggioranza Forza Italia-Fratelli d’Italia. Se l’ultima seduta consiliare risale al 29 dicembre, quella della commissione cultura, per esempio, è ancora più datata: settembre 2022, sette mesi fa, un’era glaciale in rapporto alla tradizionale vivacità amministrativa che ha sempre contraddistinto il comune di Formia, almeno sino alla vittoria elettorale del sindaco Gianluca Taddeo.

Le firme

Se la maggioranza di centrodestra è stata etichettata come un acquario in cui nessuno volutamente parla, la richiesta di convocazione del consiglio comunale è stata formalizzata secondo quanto prevede l’articolo 42 dello Statuto del comune e, dunque, con il ricorso alle firme. Va subito precisato che non sono di tutti i consiglieri eletti il 3 ed 4 ottobre 2021 per rappresentare le minoranze. Ne mancano due: Francesco Di Nitto e Caterina Merenna. Se il primo è parte integrante della maggioranza pur senza mai professare fede, Merenna senza apporre la sua firma al documento sottoscritto nell’ordine da Imma Arnone, Alessandro Carta, Antonio Di Rocco, Amato La Mura, Luca Magliozzi, Nicola Riccardelli e Paola Villa ha confermato di esserlo. Subito dopo il voto regionale del 12 e 13 febbraio aveva comunicato con armi e bagagli di lasciare la Lega (o meglio il gruppo consiliare di “Prima Formia”) e di passare dall’altra parte della barricata con un mix di qualunquismo politico. L’imprenditrice ha fatto sapere di rimanere “indipendente” in consiglio e di aderire a Fratelli d’Italia, secondo socio di maggioranza del sindaco Taddeo ma da settimane protagonista di un silenzioso puntare i piedi disertando tatticamente alcune riunione della maggioranza consiliare.

E non è un caso che uno degli argomenti che campeggia nella richiesta di consiglio comunale è la revisione delle commissione consiliari. E’ stato chiesto “il rispetto della proporzionalità nella loro composizione tra i consiglieri di maggioranza ed opposizione per garantire la democrazia e l’equa rappresentanza, alla luce delle comunicazioni ufficiali dei consiglieri Di Nitto Francesco e Merenna Caterina di passare ad un “ipotetico” gruppo misto che non è contemplato dallo Statuto Comunale”.

Gli argomenti all’odg

La richiesta di convocazione del consiglio comunale di Formia è davvero corposa. Soprattutto per la qualità ed il peso degli argomenti proposti. Il primo che campeggia è il futuro della municipalizzata Formia Rifiuti Zero, il cui contratto novennale con il Comune è in scadenza. La Giunta con la delibera numero 47 il 10 marzo scorso ha chiesto di prorogare il rapporto ma le incognite riguardano il prossimo Piano Industriale della società programmato dal neo Amministratore Unico Raffaele Rizzo, la pianificazione del Pef da parte dell’Amministrazione Comunale e conseguenti tariffe Tari per le utenze domestiche e le attività commerciali cittadine. L’ipotetica e prossima seduta di consiglio è stata chiesta per analizzare l’attuale situazione amministrativa relativamente alla guida dei diversi settori comunali ad oggi affidati ad interim (senza la figura dirigenziale di riferimento), alla conclusione dell’iter concorsuale per il dirigente tecnico a tempo indeterminato, alla prospettive future per gli altri incarichi dirigenziali vacanti e per le diverse posizioni organizzative nei diversi settori dell’Ente comunale e alla direzione della “Cuc” (Centrale Unica di Committenza) alla luce della mancanza di una figura dirigenziale. In aula, poi, dovrebbero approdare gli aggiornamenti sulle proroghe delle concessioni per gli impianti di acquacoltura di competenza del Comune di Formia e sulle azioni intraprese dall’Amministrazione comunale in merito alla delocalizzazione di tutti gli impianti ancora esistenti all’interno dell’Area Sensibile (come prevede la delibera di Giunta regionale numero 116 del febbraio 2010.

E ancora quali sono – semmai esistano – le procedure adottate nell’ambito della Conferenza dei Sindaci del DistrettoLT5 sul passaggio dal distretto socio sanitario a consorzio socio-sanitario? E le iniziative (se ci sono state) dell’amministrazione comunale in merito al recupero delle perdite idriche che ricadono sul territorio comunale di Formia? Il sindaco Gianluca Taddeo è stato invitato ad effettuare un resoconto delle ultime due assemblee dei Sindaci dell’Ato 4 e sulle proposte dell’amministrazione comunale “da portare in assemblea per far fronte all’enorme disavanzo ( di oltre 3 milioni di euro) tra le somme messe in bilancio da parte del gestore e le somme che realmente servirebbero a coprire quanti hanno fatto richiesta del bonus”. E non è finita. A che punto si trova l’iter per l’avvio dei lavori (Via delle Fosse- Rio Rialto; messa in sicurezza di Bocca di Rivo; sistemazione dei viadotti della litoranea: viadotto-ospedale, viadotto darsena la Quercia e viadotto-via Tommaso Costa; sistemazione del parcheggio del Parco De Curtis, piazzale Guerriero e la pista ciclopedonale sul lungomare verso Formia) rapportandolo ai “diversi finanziamenti in scadenza”.

I consiglieri Imma Arnone, Alessandro Carta, Antonio Di Rocco, Amato La Mura, Luca Magliozzi, Nicola Riccardelli e Paola Villa nella lettera inviata al presidente del consiglio comunale Pasquale Cardillo Cupo e alla segretaria generale Marina Saccoccia hanno presentato come ultimo argomento da affrontare un tema che meriterebbe un paio di sedute di consiglio: la rigenerazione urbana. Lo prevede la legge Regionale numero 7 del 18 luglio 2017 che all’articolo 5 contiene anche gli specifici interventi per il miglioramento sismico e per l’efficientamento energetico degli edifici. Ma la legge riguarda anche la città di Formia?

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