LATINA – Sedici cittadini stranieri di diverse nazionalità, tra cui Tunisia, Marocco ed Algeria, compariranno davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina, Beatrice Bernabei, in un processo di giudizio immediato che inizierà il 15 maggio. L’operazione di Polizia dello scorso 14 dicembre ha portato all’arresto dei sedici pusher per il loro coinvolgimento in una diffusa attività criminale di spaccio di cocaina, eroina e hashish nel quartiere Nicolosi a Latina.
La Procura di Latina ha concluso le indagini e la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere. L’indagine, svolta congiuntamente al Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha individuato 28 episodi di spaccio e ha avuto l’ausilio di sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e l’importante contributo di alcuni poliziotti sotto copertura.
La situazione di degrado e illegalità diffusa nel quartiere Nicolosi ha spinto i residenti a denunciare la presenza di vedette e pusher estremamente dinamici e accorti, che utilizzavano anche monopattini per sfrecciare per le vie del quartiere. La droga veniva venduta anche nei pressi di scuole, chiese, centri ricreativi e alla presenza di minori.
Nel corso dell’indagine sono stati effettuati trentacinque arresti differiti, un arresto in flagranza e due denunce in stato di libertà, oltre a venti acquirenti che sono stati sanzionati amministrativamente e il sequestro dello stupefacente.
All’esecuzione delle misure cautelari hanno partecipato oltre 60 operatori della Polizia di Stato, tra cui agenti del Servizio Centrale Operativo, delle Squadre Mobili di Roma, Caserta, Monza, Frosinone e Rieti, dei Commissariati di Polizia di Terracina, Fondi e Cisterna, dei Reparti Prevenzione Crimine Lazio e Campania e delle unità cinofile antidroga di Nettuno.
Tra i principali indagati nell’ordinanza di custodia cautelare si trovano Khaled Abdallah Ben, Amar Dribel, Hounissi Acene e Hamza Noureddine.