ITRI – Si è tenuto questa mattina, presso il Comune di Itri, un tavolo tecnico per la presentazione del progetto di “Risanamento ed adeguamento strutturale del corso d’acqua denominato rio d’Itri / Torrente Pontone”. Un problema quello delle continue esondazioni ed allagamenti che ha interessato negli anni i Comuni attraversati dal torrente: Itri, Formia e Gaeta. I tre Comuni hanno ottenuto un finanziamento di circa 10 milioni di euro per risolvere il problema del torrente che ha, al momento soprattutto presso la foce, un letto troppo stretto e dei ponti che non permettono il deflusso delle acque quando il torrente è in piena.

Il progetto prevede la rimodulazione di diversi ponti sul Pontone. Sei in tutto: Vindicio, Unità d’Italia, Canzatora, Pontone, un ponte di
accessi ai fondi privati (sempre a Pontone – Sant’Angelo), Santangelo ed il Ponte a Rignano, il cui appalto è già fase di gara. Il lavoro più imponente riguarda i due ponti di Formia. Quello di Vindicio (alla fine del lungomare), e l’altro riguardante viale Unità d’Italia. Qui si concentra, come detto, la maggiore criticità per il deflusso delle acque in piena. A tal riguardo il progetto prevede l’allargamento dell’alveo del torrente fino a 25 metri di larghezza ed di un metro e mezzo circa in altezza. Entrambi i ponti verranno previsti di attraversamento pedonale e ciclabile. Quest’ultima per non perdere l’occasione, in un prossimo futuro, di collegare con una ciclabile Formia e Gaeta. Il progetto inizia dunque il suo iter tecnico amministrativo nei diversi Comuni, per proseguire in seguito con la fase operativa. I primi lavori sono stati previsti per l’autunno 2024.
