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Formia / “C’era la festa di San Gennaro”, lo spettacolo di Napolicanto all’area archeologica Caposele

FORMIA – Varietà comico-musicale “C’era la Festa di San Gennaro…” della compagnia Napolicanto, in programma domenica 28 luglio (ore 21.15) all’Area Archeologica di Caposele. Questo spettacolo vuole mettere in evidenza tutto il folklore e la tradizione che si trasmetteva e si vive tutt’ora nelle piazze, in occasione delle feste rionali e patronali, dove protagonisti sono le luminarie vintage, gli schiamazzi e le bancarelle di ambulanti che vendono articoli di ogni genere, nel nome di un’antica ma mai tramontata arte di profonda veracità. Quadri che si alternano fra tammurriate, serenate, rumbe e tarantelle, con personaggi come il pulcinella, o’ ncensaro, o’ pazzariello, che colorano lo show, dove protagonisti sono quadri estrapolati dal cuore pulsante dei vicoli di Napoli, e dove si rivive con ilarità il vecchio varietà PARTENOPEO.

La direzione artistica e l’allestimento sono curati dal cantante-regista Luciano Capurro (pronipote del poeta Giovanni autore della celeberrima “ ‘O SOLE MIO”), coadiuvato da due cantanti, un attore brillante-comico-trasformista e il balletto “Orsa Minore”di Margherita Veneruso (1° ballerina teatro San Carlo di Napoli). Lo spettacolo viene rappresentato in costumi d’epoca con scenografie che immortalano immagini di Napoli e di personaggi di altri tempi. Luminarie montate sul palco e l’immagine del nostro grande patrono “San Gennaro”. Lo show ha una durata di centoventi minuti circa, in due tempi.

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