Occhio a come usi il tuo freezer: potresti causare la presenza di batteri

Bisogna stare attenti a come si usa il proprio freezer, perché si potrebbe causare la presenza di batteri indesiderati, che possono nuocere gravemente alla nostra salute

Non sempre si ha la possibilità di cucinare, perché gli impegni durante una normale giornata sono tanti e addirittura possono aumentare da un momento all’altro. Può capitare, dunque, di utilizzare dei cibi surgelati, oppure cucinare quando si ha tempo per poi congelare gli alimenti, successivamente scongelarli quando si ha la necessità.

Batteri nel freezer
Occhio a come usi il tuo freezer: potresti causare la presenza di batteri (temporeale.info)

E’ un aspetto importante della vita quotidiana. L’ideale sarebbe mangiare dei pasti completi e non al volo, però in un mondo così frenetico, spesso ci si accontenta di poco per poi recuperare successivamente. Questo capita soprattutto a pranzo, quando si ha appunto poco tempo per la pausa: ci si accontenta di un sandwich, di un paio di fette di pane con in mezzo un po’ di prosciutto e magari cenare in modo più abbondante.

In questi casi, l’alleato migliore è il freezer, che permette di congelare quasi qualsiasi cosa prepariamo in modo tale da riscaldarlo successivamente. Ma anche di congelare gli alimenti che non si possono mangiare subito e, per evitare che marciscano in frigo, hanno bisogno del freddo del congelatore per restare qualitativamente intatti.

Attenzione al freezer: potrebbero formarsi dei batteri, ecco come

Bisogna stare attenti soprattutto con il cibo scaduto o vicino alla scadenza. Il freddo, infatti, non elimina i batteri, ma blocca soltanto la loro crescita. Il freezer è posto generalmente sotto i -18°, questa bassa temperatura quindi non uccide germi e batteri. Quando il cibo viene scongelato, possono tornare e riprendere a moltiplicarsi, soprattutto se viene lasciato a temperatura ambiente.

Freezer
Occhio a come usi il tuo freezer: potresti causare la presenza di batteri (ANSA) temporeale.info

L’ideale, quindi, è quello di consumare il cibo prima che vada a male. Ma anche congelarlo e, una volta scongelato, consumarlo subito. Non è consigliabile congelare e scongelare il cibo in continuazione, a maggior ragione se è vicino alla scadenza oppure già scaduto. Le attività degli enzimi continuano e questo porta al deterioramento totale dell’alimento e all’impossibilità di essere consumato senza conseguenze per la salute.

E’ chiaro che per i cibi surgelati la questione è diversa. Per capire entro quanto tempo vanno consumati, va letta l’etichetta presente sul sacchetto o sul contenitore, dove c’è la data di riferimento. La scadenza può arrivare anche dopo mesi e mesi dal congelamento e quindi possono avere dei tempi di conservazione molto lunghi. Dove si legge la dicitura ‘da consumarsi preferibilmente entro il…’ si può consumare anche un pochino dopo.

 

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