E’ stato centrato un Jackpot da record al Superenalotto la settimana scorsa. Ma a quanto ammonta concretamente il montepremi per il vincitore
E’ bastata una semplice schedina da 3 euro a un fortunatissimo giocatore per centrare un clamoroso Sei al Superenalotto lo scorso 20 marzo. 40, 54, 66, 83, 36, 49, questa la sestina che è valsa a chi l’ha giocata un premio record da 88 milioni di euro. La schedina da Jackpot è stata peraltro elaborata con il sistema Quick Pick ovvero affidandosi al computer che, tramite un software apposito, decreta la combinazione numerica.

Non se lo sarebbe mai aspettato Marco Angeletti, titolare del Marco’s Bar, situato a Roma in Via della Giustiniana 271, in una zona commerciale frequentata da moltissimi avventori ogni giorno, particolare ulteriore che rende oltremodo impossibile l’identificazione di colui che con tre euro ora è diventato milionario. “A chi ha giocato la schedina possiamo solo fare i nostri complimenti e i migliori auguri. Beato lui o lei. Non sappiamo chi sia. In tanti hanno voluto congratularsi con la tabaccheria”, così Marco Angeletti ha condiviso la sua emozione per quanto accaduto in un’intervista a Roma Today.
Già ma quanto incasserà davvero il fortunato vincitore ? A quanto ammonta la tassazione sul premio ? Ve lo sveliamo di seguito, anticipandovi che la decurtazione applicata sarà alquanto ingente.
Jackpot da record al Superenalotto, quanto incassa realmente il vincitore
Come riporta Tgcom24, dal 1 marzo 2020 è prevista una tassazione del 20% su tutte le vincite ottenuto al Superenalotto superiori a 500 euro. La trattenuta fiscale viene applicata direttamente da Sisal che rilascia un apposito documento che attesta il pagamento delle imposte da presentare eventualmente all’Agenzia delle Entrate.

Considerando la tassazione vigente, applicando la trattenuta del 20% sugli 88.231.801 milioni della vincita, al fortunato giocatore ne resteranno circa 70 milioni e 600 mila euro, una cifra enorme destinata a cambiare per sempre la sua vita. Per incassarla, il vincitore ha l’obbligo di presentazione della ricevuta di gioco entro 90 giorni dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale sul sito superenalotto.it Sebbene per tutte le vincite sia garantita l’anonimità di chi le ha ottenute, in caso di un montepremi importante come l’ultimo Jackpot è assolutamente consigliato affidarsi a un professionista che possa riscuotere il montepremi per conto del cliente.
La figura più importante a riguardo è quella di un notaio, tenuto al rispetto del segreto professionale a garanzia ulteriore dell’assoluta riservatezza sul nome del vincitore. In genere, per prestazioni simili, il notaio applica una parcella che varia dall’1 al 3% dell’importo vinto. Incassata la vincita è altrettanto importante affidarsi a professionisti fidati per una migliore gestione della stessa tra depositi in conti correnti ed eventuali investimenti finanziari.