Allarme per la sicurezza alimentare, un tipo di carne molto nota e consumata a forte rischio: non bisogna assolutamente mangiarla, ecco il motivo
Quando facciamo la spesa, al supermercato o in altri negozi, è sempre bene fare molta attenzione a quello che acquistiamo. La sicurezza alimentare deve venire al primo posto e dunque dobbiamo essere sicuri di che cosa stiamo comprando, delle date di scadenza, di eventuali controindicazioni e di tutte le altre informazioni che possono esserci utili.

Consumare del cibo contaminato o che presenti delle caratteristiche non ottimali per il nostro stile di vita e per la nostra salute può metterci fortemente a rischio. Ma ci sono cose di cui possiamo non accorgerci al primo impatto e altre notizie di cui non possiamo essere a conoscenza, se non dopo uno specifico avviso. Ecco perché è opportuno che gli interventi delle catene di distribuzione e del ministero della Salute, per segnalare eventuali irregolarità, devono avere la massima diffusione, per raggiungere gli ignari utenti ed evitare che possano trovarsi a consumare inconsapevolmente del cibo non idoneo.
Carne, richiamato dal commercio un wurstel di suino della Conad: cosa sta succedendo
Uno degli ultimi avvisi in merito, in particolare, riguarda un lotto dei Wurstel di puro suino della Conad, venduti in confezioni da 100 grammi.

La grande catena di supermercati ha annunciato il ritiro precauzionale dal commercio del lotto recante la data del 28 maggio 2025 come termine minimo di conservazione. I dettagli di produzione fanno riferimento alla ditta Salumificio Fratelli Beretta Spa, sede situata a Medolago (BG) in via Felice Beretta 5, stabilimento di produzione identificato con il marchio IT 368 L CE.
Nel dettaglio, il problema è emerso durante alcuni controlli di qualità interni. E’ stata rilevata la contaminazione accidentale con tracce di proteine del latte non dichiarate in etichetta. Da comunicazione della Conad, tramite i propri canali ufficiali, si invita eventuali persone allergiche a latte e derivati a non consumare il prodotto. Chi dovesse avere acquistato una porzione del prodotto dal lotto incriminato, potrà effettuare la restituzione presso il punto vendita, ottenendo un rimborso oppure una sostituzione con altro prodotto di pari valore. Per quanto riguarda invece persone che non presentano allergie al latte, non c’è nessun tipo di problema e il prodotto potrà essere consumato regolarmente e senza rischio alcuno.