I costi delle bollette sono saliti alle stelle, è arrivata una soluzione che farà risparmiare un sacco di soldi, soprattutto alle famiglie: scopriamo insieme cosa fare
La crisi energetica attuale rende necessario il risparmio sulle bollette, soprattutto da parte delle famiglie, che spesso si ritrovano a dover affrontare dei costi proibitivi. E’ una situazione molto delicata, perché allo stesso tempo in una casa con una famiglia media di quattro persone viene utilizzata tanta energie. Si cercano, però, delle soluzioni alternative e sostenibili per riscaldamento e raffreddamento domestico.
Una delle più interessanti e utilizzate sono le pompe di calore, che si confermano tra le più efficienti ed ecologiche. Garantiscono, infatti, un grande risparmio energetico e un impatto economico molto ridotto rispetto agli impianti tradizionali, perché sfruttano le risorse naturali per il trasferimento di calore.
Ci sono i sistemi delle pompe geotermiche, che assorbono energia dal terreno. Quelle aria-aria e aria-acqua, che prelevano il calore dall’aria esterna. E poi quelle che utilizzano fonti d’acqua sotterranee o di superficie, chiamate pompa acqua-acqua. Chiaramente, in inverno estrae calore per riscaldare l’ambiente interno, mentre in estate preleva aria fresca per raffreddare. L’utilizzo di una pompa di calore è capace di ridurre fino al 50% il consumo di energia rispetto ai sistemi tradizionali.
La nuova alternativa che fa risparmiare sulle bollette
Il modello standard, che è a 5 kW, viene utilizzato per circa 8 ore al giorno e ha un consumo medio di 5,5 kWh. Si traduce così in un fabbisogno annuo tra 1.400 e 1.800 kWh. Chiaramente ci sono delle condizioni che determinano una maggiore efficacia. Come il clima: con inverni molto rigidi, l’efficienza della pompa può diminuire. E se la casa è ben isolata, trattiene di più il calore.
Se la pompa di calore viene mantenuta correttamente, assicura prestazioni migliori a lunga durata. E’ consigliabile affidarsi sempre a un professionista del settore per configurarla in modo ottimale, oltre ovviamente a controlli periodici per la manutenzione. Integrare la pompa con i pannelli fotovoltaici può essere un grande aiuto. Così, infatti, si riduce la dipendenza dall’energia elettrica della rete.
Ci sono diversi modelli di pompe sul mercato che possono dare soluzioni affidabili. Come il Daikin e il Mitsubishi, ma anche Panasonic. Garantiscono un livello di efficienza elevata per ottimizzare i consumi. E quindi permettono di risparmiare sulle bollette in tempi di crisi energetica elevata come questi.