Le vittime del nuovo codice della strada, valanga di multe e patenti ritirate: ecco perché

Gli effetti dell’applicazione delle nuove norme del Codice di Strada comincia a farsi sentire concretamente. Lo confermano questi dati davvero eloquenti

E’ operativo dallo scorso 14 dicembre, il nuovo Codice della Strada. Dopo un lungo iter parlamentare iniziato fin dall’insediamento di Matteo Salvini al Ministero dei Trasporti, la ratifica dei nuovi provvedimenti è andata a colpire alcune delle infrazioni stradali più comuni e purtroppo causa frequente di incidenti, aumentando sanzioni e pene accessorie già previste.

un agente di polizia con la paletta per il posto di blocco
Le vittime del nuovo codice della strada, valanga di multe e patenti ritirate: ecco perché – temporeale.info

Tra queste rientra certamente la guida in stato di ebbrezza per la quale è stata confermata un’entità delle sanzioni commisurata al tasso alcolemico rivelato durante il controllo. In particolare, non si incorre in sanzioni fino al limite di 0,5 grammi per litro. Se si oltrepassa questa rilevazione, multe e altre sanzioni salgono con le ammende che possono arrivare, per tassi superiori a 1,5 g/l, fino a 6.000 euro con sospensione della patente per 12 mesi e l’arresto fino a un anno.

Ritiro della patente che è immediato per chi viene sorpreso alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, una norma quest’ultima oggetto di contestazione in quanto la positività ai test salivari può scaturire anche per l’assunzione di medicinali di uso comune come analgesici o antipiretici oppure per quelli prescritti, come da protocollo medico, per la cura di malattie come l’epilessia.

Gli effetti del nuovo Codice della Strada, boom di patenti ritirate

L’ulteriore importantissima novità introdotta nel nuovo CDS è quella della sospensione della patente, già alla prima infrazione, per chi viene sorpreso alla guida con l’uso dello smartphone o di altri dispositivi elettronici affini che causano un allontanamento delle mani dal volante e distrazioni pericolosissime per la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada.

E’ proprio quest’ultima fattispecie ad aver inciso maggiormente nel numero di patenti ritirate nei primi quattro mesi di applicazione delle nuove norme del Codice della Strada. Stando ai dati raccolti dal Sole 24 Ore, tra metà dicembre 2024 e metà marzo 2025, le patenti ritrate per sospensione o revoca sono state ben 16.432. Un numero davvero notevole se si considera che è riferito a un intervallo temporale alquanto limitato e se si pensa che, per tutto il 2024, le licenze di guida ritirate in Italia sono state in tutto circa 38.000.

carabinieri a un posto di blocco
Gli effetti del nuovo Codice della Strada, boom di patenti ritirate – temporeale.info (Foto Ansa)

Proprio alla guida con il cellulare o dispositivi affini è da attribuire la metà degli oltre 16.000 ritiri patente effettuati nel periodo considerato e scaturiti anche da controlli più incisivi soprattutto a ridosso dell’entrata in vigore dei nuovi provvedimenti. Ovviamente l’aumento complessivo a livello nazionale delle patenti sospese incide sui dati relativi alle singole città, anch’essi in rialzo. In particolare, a Napoli sono state ritirate 707 patenti rispetto alle 430 dei primi tre mesi del 2024. A Milano, i ritiri complessivi sono stati 647 contro i 183 di un anno fa. Aumento considerevole anche a Roma con 530 revoche, con una variazione al rialzo di 230 su base annua.

L’aumento delle patenti ritirate, infine, sta creando un inevitabile sovraccarico di lavoro agli uffici di Prefetture e Forze dell’Ordine con pratiche che giacciono anche per settimane prima di essere visionate per tutte le decisioni del caso. Lungaggini burocratiche che potrebbero impedire a chi ha subito la sospensione della patente di riottenerla nei tempi stabiliti.

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