Ritirato uno degli alimenti più consumati in Italia, avviso del Ministero: cresce la paura

Occhio allo stato di conservazione di un particolare alimento, tra i più consumati nel nostro paese: l’avvertimento del Ministero della Sanità

Ognuno di noi, nel fare la spesa, ha un elenco in cui spesso e volentieri compaiono alcuni alimenti più di altri. Ci sono cibi che non possono proprio mancare nella nostra cucina, per la loro bontà, e che dunque sono particolarmente presenti sulle nostre tavole.

Stemma Ministero della Salute e persone in coda al supermercato
Ritirato uno degli alimenti più consumati in Italia, avviso del Ministero: cresce la paura – Temporeale.info

Bisogna sempre però fare notevole attenzione, quando si va al supermercato per acquistare i prodotti di cui abbiamo bisogno. Come sappiamo, va sempre verificata la data di scadenza di ciò che stiamo acquistando, tanto per cominciare, dando un occhio anche allo stato di conservazione effettivo del prodotto, nonché alle indicazioni recate sulle etichette per l’eventuale presenza di allergeni o fattori contaminanti che possono attentare alla nostra salute.

Anche quando tutto sembra andare per il verso giusto, è bene poi tenersi informati in merito agli avvisi da parte del Ministero della Sanità, che sulla base di segnalazioni o irregolarità procede al controllo di determinati prodotti presenti sul mercato e avverte sulla loro necessaria rimozione dai banchi dei supermercati. In particolare, questo sta avvenendo per un prodotto di larghissimo consumo.

Petto di pollo al forno ritirato dai supermercati: contaminazione con un allergene non dichiarato

Uno degli ultimi richiami da parte del Ministero della Salute riguarda alcuni lotti di fette di petto di pollo cotto al forno. I marchi coinvolti sono Rossetto Selezione, Dal Salumiere Lidl, Le Vie del Gusto e Il Tagliere del Re Aldi.

Fette di petto di pollo al forno
Petto di pollo al forno ritirato dai supermercati: contaminazione con un allergene non dichiarato – Temporeale.info (foto da Grok Twitter)

Il motivo del ritiro è la presenza dell’allergene uova non dichiarato in etichetta. Dunque, il prodotto è a rischio per tutti coloro che sono allergici alle uova, per i quali il consiglio è di non consumare il prodotto e consegnarlo al punto vendita per il rimborso. Nessuna controindicazione, invece, per chi non soffre della determinata allergia.

Di seguito, ecco i lotti di produzione interessati. Per la Rossetto Selezione, i lotti numero 5293125700 con scadenza 2 aprile e 5946185700 con scadenza 15 aprile. Per la Dal Salumiere Lidl, in vaschette da 140 grammi i lotti numero 5660305700 e 5293275700 con scadenza 31 marzo, lotto 5041115700 con scadenza 16 aprile; in vaschette da 120 grammi, i lotti numero 5660245700 con scadenza 1 aprile, lotti numero 5877105700 e 5877265700 con scadenza 9 aprile, lotti 5041075700 con scadenza 16 aprile, lotti 5405035700 e 5405185700 con scadenza 23 aprile e lotti 5503085700 con scadenza 1 maggio. Per la Le Vie Del Gusto, lotto numero 5946085700 con scadenza 15 aprile. Per la Il Tagliere del Re Aldi, i lotti 5518195700 con scadenza 27 marzo, lotti 5518135700 con scadenza 29 marzo, lotti 5946105700 e 5946245700 con scadenza 3 aprile e lotti 5982085700 con scadenza 5 aprile.

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