Arrivano importanti novità sullo sciopero e nei prossimi giorni sarà davvero molto delicato. Si prevede un Aprile letteralmente di fuoco.
Il mese di Aprile si preannuncia davvero rovente, non solo a livello di temperature con un sali e scendi nelle prossime settimane ma specialmente in chiave scioperi. Purtroppo lo sciopero dei trasporti è un problema costante in tutta la nazione e nell’ultimo anno abbiamo vissuto diverse problematiche da questo punto di vista.

Quando arriva lo sciopero le città, specialmente quelle più grandi, entrano nel caos ed è difficile riuscire a muoversi senza incontrare difficoltà. Nelle ultime ore l’annuncio di un nuovo sciopero ha creato gravi disagi e ora c’è preoccupazione per ciò che potrebbe accadere nei prossimi giorni, sarà sicuramente molto difficile continuare a gestire il tutto.
Solitamente gli scioperi arrivano in determinate fasce orarie, specialmente la mattina ed a orario di pranzo e per questo motivo ha destato molto scalpore la decisione del sindacato Orsa Tpl di Genova di realizzare uno sciopero in una fascia orale serale e che avverrà quindi nella notte tra sabato 12 Aprile e Domenica 13 Aprile, dalle 10.30 di sera fino alle 2.30 di notte. Un orario piuttosto scomodo, specialmente per i ragazzi e tutte quelle persone che vogliono uscire di sera usufruendo dei mezzi e non della propria vettura.
Sciopero serale, esplode la polemica: la città è nel caos
La lamentela è arrivata a causa di problematiche serie e del fatto che specialmente di sera c’è mancanza di sicurezza per i cittadini. Cosi il sindacato ha espresso il seguente comunicato: “Per sensibilizzare l’amministrazione sull’uso di autobus videosorvegliati e provvisti di pulsante di emergenza”, chiarisce con una nota.

I bus spesso possono essere pericolosi, specialmente di sera e per questo gli autisti e tutti gli addetti ai lavori hanno deciso di fare questo sciopero. Tutto è nato da un episodio avvenuto lo scorso 26 Gennaio quando una donna autista è stata molestata alle 2.30 di notte, un uomo ha provato a entrare nell’autobus che a quell’ora era vuoto e la donna è dovuta ricorrere a chiedere aiuto.
Tutto ciò però è senza alcuna prova e per questo nessuno ha potuto riconoscere l’uomo coinvolto in questo deprecabile gesto. Tutto a causa della mancanza di telecamera ed ora per questo ci sarà lo sciopero. Non l’unico di questo mese ma che proverà a