ITRI – Archiviato il Ferragosto, la #TerradeiBriganti vi propone un nuovo appuntamento cinematografico, questa volta con “Salvatore Giuliano”, per la regia di Francesco Rosi, giovedì 20 agosto alle ore 21.00, presso il Museo del Brigantaggio di Itri – Ingresso gratuito.
Il tono evocativo con cui si mette in scena il passato, il filtro da servizio fotografico usato per il ritrovamento del corpo, l’ottica cronachistico-televisiva del processo di Viterbo, risultano fusi in una struttura saldissima che non ha bisogno né di un intreccio né di un personaggio, difatti il titolo di lavorazione era “Sicilia 1943-60”.Illuminato da un mago delle luci come Gianni De Venanzo, con tre diverse tonalità di bianconero a seconda dei momenti, e impreziosito dal montaggio serratissimo di Mario Serandrei, è il frutto più maturo di quel cinema dell’impegno politico di cui, in certo modo, contribuisce a definire i canoni.
Un lucidissimo saggio storico-antropologico sulle collusioni politiche tra delinquenza e potere centrale, su una situazione storica divisa tra omertà, velleità separatiste e banditismo, perfettamente in grado di tratteggiare scenari più che plausibili sulle motivazioni che hanno portato all’affermazione della mafia.Dopo essere stato ignorato dalla commissione selezionatrice del Festival di Venezia, fu presentato in concorso al Festival di Berlino 1962 dove si aggiudicò l’Orso d’argento per il miglior regista.
Fu poi Vincitore di 3 Nastri d’argento: film (ex aequo con Le quattro giornate di Napoli), fotografia, musica.
Per info:
www.terraurunca.it