GAETA – Sala polivalente no, centro di aggregazione si. Dopo le polemiche sulla destinazione dell’ultimo piano del palazzo della cultura, ex Caserma Cosenz, ad aule multimediali gestite dalla Fondazione Caboto, arriva una sede alternativa per l’aggregazione dei giovani. Se ne parlava da decenni ma forse i timori di genitori e parrocchie di riprodurre a Gaeta un “centro sociale” troppo movimentato, hanno frenato le diverse amministrazioni comunali che si sono succedute. Ma i tempi sono ormai cambiati ed il peso del partito democratico e della sua “filiera” si è fatto sentire, attraverso la concessione di un finanziamento regionale di 106.500 euro. “Guardiamo alle Officine Culturali di Formia (sala Falcone e Borsellino) – ha detto Giuseppe Stamegna, segretario provinciale dei Giovani Democratici – come un modello dove i giovani possano esprimersi, dalla musica al teatro”. Di seguito la nota dei Giovani Democratici di Gaeta.
Il primo passo è stato fatto, ma siamo consapevoli che dovranno esserne fatti altri per raggiungere il nostro obiettivo, noi Giovani Democratici di Gaeta continueremo a tenere alta la nostra attenzione e vigileremo sull’iter amministrativo per avere nel più breve tempo possibile un centro di aggregazione funzionante e idoneo allo scopo”.