FORMIA – Il Prof. Giovanni Bove, cittadino emerito di Formia, ha donato all’Archivio Storico del Comune la vasta collezione di documenti da lui raccolti nel corso degli ultimi 70 anni. Un patrimonio rilevante composto di manifesti, carteggi, pubblicazioni, foto e stampe che documentano la storia, l’economia, la società e la cultura di Formia nel periodo compreso tra gli anni ’40 del ‘900 e i giorni nostri. La donazione è stata accettata dal Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta. La collezione andrà a costituire un fondo a lui dedicato.
Il fondo comprende:
Manifesti (1957-2015): 112 manifesti e locandine incentrati sui più diversi argomenti (turismo, cultura, politica, amministrazione, ambiente, feste ed eventi);
Rassegna stampa (1965-1998): una raccolta di articoli tratti da quotidiani, collezionati in 28 volumi, ognuno dei quali relativo all’argomento indicato nel titolo;
Carteggio (1819-2015): 128 tra manoscritti originali (agende, quaderni, fascicoli, carte sciolte) relativi a bozze di articoli e volumi pubblicati sulla storia di Formia e una raccolta di materiale documentario utile alla ricerca per la redazione delle pubblicazioni (opuscoli, articoli, fotografie);
Pubblicazioni periodiche (1957-2011): 337 numeri singoli di riviste conservati in 41 fascicoli ognuno dei quali intestato ad una rivista o pubblicazione periodica di carattere locale e nazionale;
Depliants (1959-2016): 159 depliants di varia natura inerenti attività, eventi e pubblicità relative al territorio di Formia;
Stampe (1969-1992): raccolta di 17 stampe di varia natura relative al territorio di Formia nel tempo.
“A nome mio personale e dell’intera città – commenta il primo cittadino Sandro Bartolomeo – intendo ringraziare Giovannino Bove per questo atto d’amore verso Formia. Per tutto il tempo della sua esistenza, ha approfondito lo studio delle tradizioni e della cultura di questa città, ricostruendola anche negli aspetti minimi e apparentemente meno degni di interesse. Oltre a rafforzare la consistenza del nostro Archivio Storico, il fondo Bove consentirà nel tempo di conservare la memoria di ciò che siamo stati, aiutando a costruire le basi per la città che saremo. Formia è grata al prof. Bove, dimostratosi, ancora una volta, cittadino di qualità superiore”.