SPERLONGA – A distanza di soli due giorni i militari della guardia costiera di Gaeta sono intervenuti nuovamente per reprimere un fenomeno di anticipata occupazione sulle spiagge del Sud Pontino. Questa volta l’intervento ha riguardato l’arenile in località “Le Salette”, nel comune di Sperlonga. L’attenzione degli uomini del comandante Andrea Vaiardi è stata richiamata dai bagnanti che avrebbero voluto stendere i propri asciugamani in un tratto di spiaggia libera adiacente all’hotel “La Playa” ma che di fatto erano impediti a fruire della sabbia dall’occupazione abusiva da parte di un noleggiatore. I guardacoste stanno provvedendo pertanto in questi minuti a far rimuovere e sequestrare tutta una serie di attrezzature. Ombrelloni e lettini erano posizionati in modo piuttosto omogeneo. Le operazioni sono tuttora in corso. Visibilmente soddisfatti i turisti hanno ringraziato la guardia costiera e sono infine andati ad occupare il tanto agognato “posto al sole”, godendo appieno della giornata di vacanza.
Individuato l’autore dell’illecita attività – L.F. di Fondi -, i militari della Guardia Costiera provvedevano a diffidare all’immediata rimozione delle attrezzature abusivamente posizionate, al fine di riconsegnare alla libera fruizione alla collettività il tratto di spiaggia. Le attrezzature rimosse sono state poste sotto sequestro e l’autore dell’abusiva occupazione demaniale è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria di Latina per i successivi provvedimenti di legge. A tale attività di polizia marittima svolta dai militari della Guardia Costiera di Gaeta per la tutela del pubblico demanio marittimo, si aggiunge quella svolta per assicurare la sicurezza della balneazione. Infatti presso uno stabilimento del litorale di Formia veniva riscontrata l’assenza del previsto servizio di assistenza e salvataggio, con grave pregiudizio per la sicurezza dei numerosi bagnanti presenti in zona. Oltre mille euro la sanzione amministrativa elevata a carico del trasgressore”.