GAETA – Una riunione con i vertici di Acqualatina, ATO 4 e i Sindaci del Golfo: è questa l’iniziativa promossa dal Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano di fronte al persistere della grave e prolungata crisi idrica che ha messo in ginocchio le popolazioni e le attività economiche del Golfo di Gaeta tanto da far deliberare al Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza, a seguito del Decreto del Presidente della Regione Lazio.
“Nonostante Acqualatina SpA – scrive il Primo Cittadino di Gaeta nella missiva inviata – abbia messo in funzione nuovi pozzi di captazione e stia tentando di ridurre la dispersione idrica che sfiora il 70%, la crisi idrica continua a colpire le città costiere del sud pontino a causa della siccità, che ha provocato un abbassamento del livello delle già provate falde della centrale di produzione di Capodacqua. Una situazione preoccupante e complicata per le città del Golfo e del suo hinterland dove da mesi cittadini, attività commerciali e turisti sono costretti a convivere con i disagi della grave carenza idrica. Tale grave disagio trova riscontro anche nel Decreto del Presidente della Regione del 5 luglio scorso, recepito dal Consiglio dei Ministri che ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio delle Regioni Lazio e Umbria per consentire alla Protezione Civile di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari l’emergenza che si è determinata a seguito della crisi di approvvigionamento idrico in atto”.
Di qui l’organizzazione di una riunione con i vertici di Acqualatina SpA ( Presidente e Amministratore Delegato) il Presidente ATO 4 e i Primi Cittadini del Golfo di Gaeta allo scopo di esaminare la grave emergenza in ogni suo aspetto ed accelerare l’adozione di misure di agevolazioni agli utenti.