GAETA – A sei mesi dall’avvio di un serrato carteggio sulle problematiche attinenti il waterfront di levante, con il presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Trano, portavoce del M5s presso la camera dei deputati e capogruppo del Movimento in commissione Finanze, ha incontrato nei giorni scorsi rappresentanti di Adsp ed Eni.
Da quanto affermato nel corso della discussione dai tecnici dell’Eni, lo smantellamento del deposito di Arzano sarebbe in via di ultimazione. Nell’incontro sono stati presentati i documenti per la sicurezza antiterrorismo dell’Autorità ed i documenti sulla sicurezza del pontile petroli Eni. Si è avuto un breve confronto sulla gestione della sicurezza e sui presidi preventivi, in particolare è stato chiesto ai tecnici dell’Eni evidenza delle misure di prevenzione per eventuali perdite, e la valutazione del processo di allerta alle istituzioni ed alla cittadinanza in caso di incidenti.
Si è riscontrata la massima disponibilità e, dovendo anche studiare una notevole quantità di documentazione tecnica, si prevedono altri incontri per valutare altri aspetti che vogliamo approfondire che riguardano la sicurezza dei cittadini.
Sono state richieste la perizia tecnica del pontile e l’esecuzione dei collaudi con il cronoprogramma dei lavori. Parimenti sono stati richiesti i verbali delle riunioni per la delocalizzazione ed i risultati dell’analisi costi benefici sui siti alternativi che era stata demandata ai tecnici dell’Eni. Speriamo, nell’interesse di tutti, che questi dati siano messi a disposizione nel più breve tempo possibile.