MINTURNO – Cos’è la poesia se non “Parole in libertà”? Nasce da questo interrogativo l’antologia poetica “Pil. Parole in libertà”, edita da 13Lab di Milano, dello scrittore minturnese Daniele Amitrano, in uscita il 16 luglio. Il volume dà voce a quei versi che hanno come unico limite l’infinito. Quell’infinito attraverso il quale l’uomo trova la libertà.
insignito, nel 2015, del primo posto al Premio Letterario Baia di Monte d’Oro.
Daniele Amitrano nasce a Formia il 14 febbraio 1982. Ha conseguito due lauree: la prima in Scienze Organizzative e Gestionali e la seconda in Scienze Politiche. Tra il 2005 e il 2007 ha pubblicato due raccolte di poesie. Nel 2006 la poesia Nel tuo respiro ha vinto il premio letterario “Canto e Disincanto”. Nel 2009 Tra delicatezza e dramma (urlo di madre) ha vinto il premio letterario “Il volo di Pegaso”. Nel 2015 la poesia Ritratto della mia terra vince il premio letterario “Baia di Monte d’Oro”. Con la 13Lab Editore ha scritto due romanzi: Figli dello stesso fango (2016) e La bambina che urlava nel silenzio. Un’indagine dell’ispettore Lorenzi (2018).